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L'attività di ricerca e sperimentazione sull'e-learning

In questa fase di cambiamento che, in base alle disposizioni della Legge Finanziaria 2007, vede gli Irre e l'Indire trasformarsi nell'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica, i progetti di ricerca sono in parte sospesi. Attualmente è in pieno svolgimento solo la seconda annualità del progetto SPES in collaborazione con il DISEF dell'Università di Torino e con 10 Istituti Superiori della Regione.

Progetto S.P.E.S.
(Sperimentazione di Prototipi di E-learning per Studenti)

Il progetto S.P.E.S. (Sperimentazione di Prototipi di E-learning per Studenti) nasce nel 2005 e, nella sua prima fase, si propone di sviluppare un percorso di ricerca e sperimentazione con lo scopo di valutare l'efficacia e la trasferibilità di modelli di insegnamento/apprendimento, di formazione in modalità di e-learning nell'ambito delle convenzionali attività didattiche delle diverse tipologie di scuole del secondo ciclo d'istruzione. Alla sperimentazione partecipano tre Istituti del secondo ciclo (LS Antonelli di Novara, Istituto Zerboni di Torino e Istituto Maggia di Stresa) che realizzano alcuni prototipi di corsi on-line per gruppi limitati di studenti utilizzando, quali supporti tecnologici, due piattaforme Open Source.

Contemporaneamente, nell'ambito del progetto STELO, vengono promossi quattro seminari sulle piattaforme LMS rivolti ai docenti delle scuole piemontesi. L'interesse e la positiva risposta da parte di molte scuole stimola e favorisce la riprogettazione della ricerca estendendone il campo e la partecipazione.

S.P.E.S 2007

Nasce così la seconda fase del progetto, che si svilupperà fra il 2006 e il 2007, e che intende appunto ampliare sia l'orizzonte degli oggetti da indagare sia il numero di Istituti scolastici che partecipano alla sperimentazione. Collaborano, infatti, alle attività di ricerca e sperimentazione il DISEF dell'Università di Torino e 10 Istituti di scuola Superiore.

Il progetto intende sviluppare un percorso di ricerca e sperimentazione con lo scopo di valutare l'efficacia e la trasferibilità di modelli di insegnamento/apprendimento, di formazione in modalità di e-learning nell'ambito delle convenzionali attività didattiche delle diverse tipologie di scuole del secondo ciclo d'istruzione, allo scopo di offrire alle Istituzioni scolastiche interessate, strumenti, modelli, metodologie finalizzate all'apprendimento in rete, efficaci e affidabili, per arricchire le proprie offerte formative.

Il percorso si propone quindi di progettare, realizzare e sperimentare alcuni percorsi di apprendimento in modalità di blended e-learning, valutarne, sul campo della didattica reale, l'efficacia, utilizzarli come modelli per una generalizzazione nei singoli Istituti, offrirli, come possibili strategie validate, all'intero sistema scolastico regionale.

Il progetto si articola in due principali aree di ricerca:

•  l'area della formazione in rete, genericamente dell'e-learning (prototipi, tecnologia, modelli formativi, ecc.)

•  l'area dell'analisi, monitoraggio e valutazione dei processi e dei prodotti e delle relazioni educative;

che dovranno, rispettivamente, mettere a punto gli oggetti della formazione in rete e valutarne l'efficacia.

Sul piano operativo e sperimentale il progetto prevede diverse azioni in diretta collaborazione con Istituti scolastici che collaboreranno alla ricerca realizzando i contenuti dei corsi on-line e sperimentandoli in un congruo numero di classi e/o gruppi della scuola. Gli istituti partecipanti, distribuiti territorialmente nella Regione, coprono una significativa tipologia di scuole e di destinatari finali:

Ognuna delle azioni sviluppata nei singoli Istituti partecipanti procederà secondo un medesimo piano di lavoro che prevede 4 fasi esecutive e temporali:

•  ciclo di incontri di formazione su tematiche dell'e-learning

•  progettazione e realizzazione del/i percorso/i di FaD adeguato ai bisogni della singola scuola;

•  sperimentazione del/i corso/i con gli studenti; analisi e monitoraggio dei processi; raccolta dei dati previsti dalla ricerca;

•  analisi dei dati raccolti, valutazione dei processi, dei prodotti e dei risultati.

Oggetti particolari di ricerca e valutazione saranno i percorsi fad, l'efficacia dei processi, il rapporto fra “classe reale” e “classe virtuale”.

Sul piano metodologico si farà riferimento alle metodiche della ricerca qualitativa e della ricerca-azione in rete. In questa prospettiva si favorirà l'interazione collaborativa fra i docenti partecipanti.

Gli strumenti tecnologici e telematici necessari all'attuazione del progetto saranno individuati fra una pluralità di prodotti (tutti di carattere O.S.), già operativamente disponibili, in base alle specifiche esigenze didattiche.

I risultati conseguiti potranno dare avvio allo sviluppo di una rete regionale di Istituti che utilizzano forme di e-learning a integrazione della normale offerta formativa.

A conclusione del progetto saranno attuate azioni di documentazione e disseminazione verso gli Istituti scolastici della Regione.

Progetto S.T.E.L.O.
(Strumenti e Tecnologie per l'E-Learning con Open-source)

L'Istituto utilizza attualmente due sistemi di learning management di rete per la formazione a distanza, di tipo open source: uno è ADA, il secondo è FLE3.

Entrambi si caratterizzano per peculiarità molto definite che ne limitano l'utilizzo generalizzato: la prima è decisamente orientata a corsi di formazione fortemente strutturati e poco interattivi (almeno con la versione 1.6 attualmente in uso), l'altra, all'opposto è decisamente piegata non tanto a corsi di formazione ma alla comunicazione e interazione in rete. L'attuale versione dispone di un repertorio di strumenti piuttosto povero.

Il progetto intende quindi potenziare e ampliare il know-how e l'offerta dell'Istituto riguardo a questo settore strategico della ricerca educativa.

Per raggiungere questo obiettivo si opererà in due direzioni:

•  sperimentazione in laboratorio locale degli strumenti;

•  sperimentazione in contesti didattici reali degli strumenti in rapporto a specifiche metodologie.

Azioni relative alla prima direzione:

•  installazione, configurazione e customizzazione delle versioni più aggiornate di ADA e FLE3 sia in locale sia su server remoto;

•  Installazione, configurazione e customizzazione di due altre piattaforme LMS open source, Claroline e Moodle, prima in locale e successivamente su server remoto;

•  Testing delle loro funzionalità e report comparativo

•  Produzione dei manuali d'uso.

Azioni relative alla seconda direzione:

•  raccolta dati quantitativi e qualitativi sull'efficacia delle piattaforme in contesti di formazione; in particolare utilizzando i processi formativi dei progetti SPES e SELVA e di altre applicazioni che l'Istituto o scuole promuoveranno.

•  Analisi del grado di corrispondenza fra metodologie, strumenti e risultati nei corsi citati.

I risultati delle sperimentazioni e dei suoi esiti per ogni singola piattaforma e comparativamente saranno oggetto del report finale e la documentazione del percorso di ricerca e sperimentazione pubblicata su spazio web.

Progetto S.E.L.V.A.
(Sviluppo dell'E-Learning nelle Valli Alpine)

Da alcuni anni la Regione Piemonte, in particolare gli Assessorati alla Montagna e all'Istruzione, la Direzione Scolastica Regionale e le Comunità Montane, sono impegnate a realizzare misure per il contenimento dell'abbandono dei territori montani e per sostenere il mantenimento ed il miglioramento del servizio scolastico nelle valli della Regione, anche attraverso strumenti normativi quali la L.R. 16/99 art. 48 o il Protocollo d'Intesa fra Ass. alla Montagna e USR per il Piemonte del maggio 2003.

Irre Piemonte , nell'ambito e nei limiti della propria “mission” propone la progettazione, realizzazione e sperimentazione di un prototipo di sistema di apprendimento, comunicazione e interazione in rete destinato a creare classi virtuali in rete fra alunni e docenti dei plessi scolastici di montagna in difficoltà e con scarsa popolazione.

Il progetto intende rispondere alle finalità di:

•  integrare le azioni già attuate dagli organismi sopra citati nell'ottica di favorire pari opportunità fra alunni frequentanti la scuola di montagna e la scuola di città, attraverso nuove soluzioni prospettate dalla tecnologia e dalla multimedialità per abbattere le distanze e l'isolamento culturale e sociale; •  contribuire al raggiungimento degli obiettivi fissati a Lisbona dalla Commissione UE riguardo alle competenze tecnologiche nella società della conoscenza e a ridurre il pericolo del cosiddetto “digital divide” nelle aree periferiche della regione; •  costruire una rete di comunità di pratica di docenti e comunità di apprendimento di alunni dei plessi montani più disagiati per sperimentare forme di interazione e apprendimento con l'utilizzo di tecnologie didattiche che favoriscano il superamento dell'isolamento professionale e didattico.

Il progetto mira a realizzare e sperimentare un prototipo di sistema di comunicazione, interazione e apprendimento in rete fra docenti e alunni delle scuole di montagna, attraverso l'uso di tecnologie di rete e modelli di e-learning, attraverso 5 fasi:

•  analisi delle risorse e dei bisogni e studio di fattibilità

•  progettazione e realizzazione di un prototipo di sistema

•  sperimentazione del prototipo in contesti didattici con un numero limitato di plessi partecipanti. Valutazione degli esiti.

•  Estensione della sperimentazione e della rete a un numero più ampio di Istituti. Monitoraggio e valutazione

Messa a regime del sistema e estensione alle altre realtà scolastiche montane interessate

 

 

 

 

 

 

 

 


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